DISTRETTO CULTURALE DI VALLE SABBIA

IL DISTRETTO CULTURALE         

Il Distretto Culturale di Valle Sabbia è nato nel 2011 su iniziativa della Comunità Montana di Valle Sabbia e di una parte dei Comuni della Valle per l’organizzazione coordinata di uffici e servizi per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale valsabbino. Presidente è Andrea Crescini

L’approccio del Distretto Culturale si basa sulle teorie di Hugues de Varine (uno dei massimi esperti di sviluppo locale), espresse nel suo libro “Le radici del futuro”, nel quale sostiene che “alla base dei processi di sviluppo delle comunità locali vi sia il recupero delle proprie radici, della propria identità, e su queste sia possibile innestare le innovazioni che, nonostante possano rappresentare anche elementi di discontinuità, se fondate sulle “radici locali” non travolgono il tessuto sociale, ma anzi lo valorizzano. In tal senso i fattori chiave ed essenziali di un ogni progetto di sviluppo locale sono tre: il territorio, la popolazione e la cultura della popolazione e del territorio”.

IL PROGETTO CASTELLI DI SABBIA 

“Castelli di Sabbia” è il progetto promosso dal Distretto Culturale di Valle Sabbia per la valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e artistico della Valle Sabbia. Dall’arte sacra diffusa nelle numerose chiese, pievi e monasteri del territorio, alle diverse rocche - quella di Anfo in particolare - alle esperienze delle comunità rurali e di montagna, testimonianze del lavoro e dell’industrializzazione, fino al patrimonio archeologico. Ecco una veloce carrellata di quanto questa Valle ha da offrire!

Una ricchezza che  esprime l’identità culturale dei suoi cittadini e rappresenta una fondamentale risorsa per il turismo rurale la promozione dello sviluppo sociale ed economico delle comunità residenti.

Il progetto, realizzato grazie al supporto di Fondazione Cariplo, coinvolge 12 comuni in un complesso di azioni integrate che da una parte tutelino, preservino e conservino il patrimonio culturale materiale ed immateriale e dall’altra rendano possibile la sua valorizzazione e gestione. 

Scarica qui il progetto integrale o vai alla scheda sui singoli interventi in programma e realizzati: